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immagine da B-CULT

Studio Cine-Foto-TV a Genova

27 maggio 2004 - Incontro informale Sala Sivori

Partecipano: Maurizio Gregorini, Andrea Liberovici, Marina Mannucci, Emilia Marasco, Carla Turinetto, Vittorio Grattarola, Umberto Rossi, Giorgio Garré, Eugenio Buonaccorsi, Antonella Sica, Matteo Zingirian, Alberto Terrile, Laura Santini, Cristiano Paolozzi, Elisabetta Marasco, Maurizio Giusto, Paolo Boido, Sandra Bettio, Franca Guelfi, Luca Massa, Maria Bettanini, Caterina Gualco, Donatella Iannetti, oltre a Carla Clivio, Anna Pisani, Maria Paola Profumo (coordinamento Tavoli) e, per il Comune di Genova, l'Assessore Bruno Gabrielli. Partecipano cioè in buona sostanza tutti i soggetti che possono essere interessati al progetto, Tavolo del Cinema ed esponenti altri Tavoli (Arti Visive, Ass Giovani, ecc.), Centro Lebowski, Film Commission, Film Festival, Dams, Accademia, Centro Creatività, Circuito cinema Genova, produttori singoli, gestori di cinema.

Il progetto presentato da Gregorini prevede di costruire a Genova una struttura che sia studio cine-foto-tv, con un complemento importante costituito da uno studio marino cine-foto-tv, e dotato inoltre di struttura didattica, di proiezioni ecc.

Liberovici illustra a sua volta il progetto Cerusa di Voltri, un grande spazio, previsto come officina dello spettacolo, e che potrebbe essere anche la sede di uno studio cine-foto-tv e l'architetto. Grattarola spiega più nei dettagli la flessibilità di questo grosso spazio, così come è stato progettato.

L'Assessore Gabrielli manifesta l'interesse dell'Amministrazione a che si verifichi, oltre a tutte le possibili sinergie, chi potrebbe essere il soggetto gestore dell'impresa, in assenza di risorse pubbliche.

Viene letto un documento preparato da Andrea Rocco della Film Commission, purtroppo assente, che esprime alcune perplessità, soprattutto in chiave di sostenibilità economica.

Al contrario la maggioranza degli intervenuti manifesta un grande interesse per l'idea, anche per i risvolti formativi e occupazionali, e si conviene di organizzare un gruppo di studio per approfondire tutte le questioni e i risvolti dell'operazione onde riconvocare una nuova riunione, una volta che si abbiano maggiori dati. Si offrono per tale gruppo Gregorini, Liberovici, Grattarola, che devono contattare Genova Sviluppo (che sta predisponendo un piano di fattibilità anche sotto il profilo finanziario), e entro luglio avere pronto un piano di massima per Voltri che approfondisca la parte Studio Cine.

Altri temi vengono sollevati, primo fra tutti quello del mantenimento delle sale cinematografiche: Garré si offre di organizzare una riunione con Agis e, siccome i piccoli produttori hanno necessità di spazi limitati, Carla Turinetto appurerà col Patrimonio se il cinema Orfeo, di proprietà comunale, fosse disponibile.

Sarebbe anche interessante fare un cauto sondaggio con l'Amministrazione Comunale per sapere la destinazione del Mercato di corso Sardegna (in cui ritagliare uno spazio) e con l'Autorità Portuale (per possibili spazi marini in Porto).

sintesi a cura di Carla Costa 03-06-04)
 
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