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TAVOLI DELLA CULTURA: ASSEMBLEA ANNUALE
2005
L'anno si apre con una importante novità operativa: l'incontro con una persona professionale e generosa che si offre, gratuitamente, nel suo tempo libero, di configurare il nostro sito, renderlo più agibile e gestirlo. La persona, che non smettiamo di ringraziare, si chiama Valentina Ottone.
Da quel momento abbiamo una nostra presenza nel web accattivante e aggiornata, basta infatti cliccare su www.tavolidellacultura.net per entrare in contatto con noi, essere informati su incontri, manifestazioni, temi in discussione, progetti (recenti e passati), o per leggere i numeri di BCULT, anche quelli arretrati, e partecipare al Forum che si è aperto dal gennaio 2005 sui temi trattati dall'Osservatorio dei Beni Culturali.
Il Coordinamento continua a riunirsi con cadenza regolare, ogni 15 giorni, alla Sala Sivori (g.c.) e prosegue nel lavoro di rafforzamento dei rapporti tra i soggetti che operano in campo culturale, mantenendo sempre una prospettiva pratica di lavoro, che si evidenzia fin dal primo incontro, un seminario su Imprenditoria e Cultura, tenuto alla Sala Sivori l'11 gennaio, con la partecipazione di alcuni imprenditori e rappresentanti del Comune, che discutono sull'opportunità di creare un Tavolo degli imprenditori che possa partecipare alle impostazioni e alle scelte della politica culturale. L'interesse del tema appare evidente, purtroppo i tagli ai mezzi finanziari dedicati alla cultura impongono adeguate strategie, convogliare le forze su precisi obiettivi, onde non disperdere le potenzialità raggiunte, e la Pubblica Amministrazione è obbligata a drenare risorse dai privati: viene concluso che dopo il 2004 l'immagine di Genova dovrà essere consolidata non tanto come città delle mostre, ma soprattutto come città di Cultura, e che, sotto il profilo della qualificazione urbana, è necessario fare sistema anche con viabilità e trasporti. Forse una soluzione può essere quella di attingere a modelli gestionali dall'imprenditoria per arrivare a una Fondazione Cultura che abbia soggetti non solo pubblici. Far crescere e investire sui giovani resta comunque una necessità assoluta.
Il 22 febbraio l'Assemblea dei Soci approva il bilancio e il programma di lavoro, la realizzazione dello Sportello interattivo degli spazi culturali agibili, e l'estensione dell'Osservatorio a livello Regionale.
Il 7 marzo a Palazzo Rosso nell' Auditorium di Strada Nuova (Sala Germi) si pongono le basi, con le Associazioni e i funzionari dell'Assessorato del Comune, per la attuazione dello Sportello della Cultura, precisando le diverse fasi di lavoro, sia per quanto riguarda il contenuto che la tempistica.
Nel Coordinamento Tavoli del 22 marzo viene letta e approvata la stesura definitiva del Protocollo d'intesa tra l'Assessorato alla Cultura del Comune di Genova e i Tavoli. Il documento rappresenta una importante tappa nel lavoro dei Tavoli. Fin dall'inizio, infatti, il nostro proposito è stato quello di lavorare per avvicinare i mondi della cultura e della politica, trovando denominatori comuni per valorizzare le forze più vitali della città. Il protocollo delinea i termini della collaborazione fra Assessorato e Tavoli - nella costruzione delle politiche culturali cittadine e nella partecipazione alle stesse
- nella valorizzazione delle culture giovanili
- nel rapporto centro-periferie
- nella realizzazione dello Sportello della Cultura
- nell'organizzazione di seminari di approfondimento.
Il rapporto coi funzionari del Comune è costruttivo e il lavoro comune non può che svolgersi positivamente, quindi la soddisfazione è condivisa.
L'11 aprile, alla Sala Portasoprana, in collaborazione con la Fondazione Carige, viene presentata la rivista Gomorra, edita da Meltemi (Roma), nel suo numero On the road, Genoa curato da Brunetto De Batté e Emanuele Piccardo, dove interventi di architetti, urbanisti, fotografi, sociologi non solo genovesi indagano le mutazioni della città, con particolare attenzione per la periferia. Mario Paternostro direttore di Primocanale intervista brillantemente Enrico Bona, De Batté, Francesco Gastaldi, Andrea Liberovici, Agostino Petrillo, Benedetta Spadolini, Matthew Rice. Dopo l'investitura a capitale europea della Cultura nel 2004, quali gli scenari futuri per lo sviluppo della città?
Su proposta del Tavolo del Cinema, il 31 maggio all'Auditorium di Strada Nuova, Sala Germi, si tiene il seminario Genova da location a realtà produttiva, coordinato da Maria Paola Profumo. Brillante l'introduzione storica di Claudio Bertieri, interessanti gli interventi programmati e quelli del pubblico, nonché gli spezzoni dei filmati. Le nuove tecniche di realizzazioni a basso costo rivoluzionano il settore di produzione TV, pubblicità e cinema, ma riusciranno i nuovi imprenditori genovesi ad emergere? Esiste in città un tessuto favorevole allo sviluppo di queste attività? L'incontro non risponde a tutti gli interrogativi, ma la determinazione e l'entusiasmo dei nuovi produttori sembra prevalere sui dubbi.
Nella Sala Giunta della Regione, il 12 luglio avviene il programmato incontro con l'Assessore alla Cultura Fabio Morchio, incontro molto partecipato. Maria Paola Profumo illustra il lavoro svolto dai Tavoli nei punti essenziali che potrebbero essere condivisi ed estesi alla intera Regione: lo Sportello della Cultura, l'Osservatorio dei Beni Culturali con relativa newsletter e forum, il Bauhaus nella sua forma concreta di luogo fisico di incontro e formazione di creatività, nuovi linguaggi e culture diverse. Dichiara inoltre la disponibilità dei Tavoli ad approfondire temi relativi alla eventuale nuova legge Regionale sulla cultura, tema che sembra stare molto a cuore a Morchio, che pensa si possa ipotizzare una Convenzione simile a quella firmata col Comune per rendere più operativo il lavoro dei Tavoli con la Regione. In quanto all'Osservatorio l'Assessore pensa che varrebbe la pena di utilizzare le strutture regionali (Beni Cult., ambiente, turismo ecc.) per formare un piccolo gruppo di lavoro perché è indubbia la necessità di una rilettura dello strumento legislativo paesaggistico. Per arrivare a costruire una nuova legge regionale l'intenzione è quella di procedere con la collaborazione di Enti locali e associazioni sul territorio, quindi anche il contributo dei Tavoli può essere significativo perché l'omogeneità politica attuale facilita, ma non basta.
La ripresa dei lavori, dopo la pausa estiva, è concentrata sulla preparazione del Forum della Cultura che l'Assessorato alla Cultura ha in calendario per il 16 novembre, dove verrà presentato BCULT e, a lavoro quasi completato, lo Sportello della Cultura, realizzato dall'Assessorato.
Stimolato inoltre da un invito rivoltoci dall'Assessore Regionale al Turismo, Margherita Bozzano, di partecipare con un nostro progetto ad Euroflora 2006, Rinaldo Luccardini propone di far rivivere il quartiere Città Giardino, con un plastico o con delle tecniche virtuali. Il messaggio è forte: già nel primo Novecento c'era in città una particolare attenzione per la vivibilità della città e per l'ambiente. Il progetto, realizzato solo in parte, prevedeva un quartiere, di cui restano ancora tracce in via Robino, di un centinaio di villette, destinate non ai ricchi , ma ai nuovi residenti, tutte dotate di un giardino "quattro stagioni". Di queste ne sono state costruite una trentina . L' esperimento, in seguito soffocato da alte costruzioni che lo hanno alterato, coniugava vivibilità nel verde e urbanizzazione, ed è un esempio unico in Italia, è l'interessante dimostrazione di come la cultura del verde e della cura ambientale esistesse in città fin dagli anni Trenta. La proposta viene approvata e ci proponiamo di metterci al più presto in contatto con gli Assessorati regionali competenti. Altro tema sentito è quello dell'Europa, dopo il risultato negativo dei referendum di Francia e Paesi Bassi. Viene avvertita la necessità di inserirci quanto possibile in progetti europei.
Il Coordinamento divulga inoltre agli associati l'iniziativa per la cultura, la ricerca e l'innovazione promossa da Comune di Genova, Provincia di Genova, Regione Liguria, Teatri e Associazioni contro i tagli previsti dalla Finanziaria 2006, che si concretizza nella sottoscrizione di una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri volta a contrastare la grave situazione che l'approvazione dell'attuale testo della legge Finanziaria 2006 verrebbe a creare.
Rappresentanti dei Tavoli della Cultura intervengono il 9 novembre all'incontro organizzato dal Centro In Europa a Palazzo Ducale nella sala della Società di Letture e Conversazioni Scientifiche, con una interessante relazione di Massimo Gaudina, della Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. È in calo la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni europee, ma la dimensione transnazionale emerge sempre più come l'unica in grado di far fronte alle grandi sfide della globalizzazione. Nell'Unione europea si è aperta una fase di riflessione e dibattito sul futuro dell'Europa che, secondo i leader dei Paesi UE, deve coinvolgere i cittadini, la società civile, le parti sociali, i parlamenti nazionali e i partiti politici, ed a questo fine è stato messo a punto il Piano D (per la democrazia, il dialogo, il dibattito) che riparte dal go local, Molti e interessanti gli interventi, Maria Paola Profumo manifesta, a nome dei Tavoli l'interesse degli associati a collaborare a progetti europei e a partecipare all'opera di comunicazione e di approfondimento.
Sempre nel mese di novembre, a latere del progetto Città Giardino, nasce una proposta di Franca Guelfi affinché il materiale residuo di Euroflora non venga eliminato, ma vada a beneficio di un quartiere. Essendoci sensibilità, a questo proposito, sia a livello regionale che comunale si opta a favore di una formale proposta avanzata da Italia Nostra.
Vi sono anche novità a proposito di BCULT: Luccardini relaziona sull' efficace lavoro svolto col prof. Lauro Magnani all'Università (Conservazione Beni Culturali) in sede di Osservatorio Beni Culturali. A seguito di lezioni tenute da Luccardini al corso del prof. Magnani, sono molte le richieste di stage da parte di studenti e sembra che anche dal punto di vista amministrativo si possano ottenere dei risultati positivi a breve termine. Inutile sottolineare l'importanza di questo ulteriore legame con l'Università...
Architettura del Novecento: Emanuele Piccardo aveva segnalato come sia attivo a Roma, il Daarc (Dipartimento arte-architettura contemporanee) sullo studio e protezione di manufatti di pregio che abbiano meno di 50 anni, ed era nata l'idea di fare il prossimo anno una mostra (che potrebbe essere itinerante, con pulmini e in collaborazione con Associazioni Musei ecc.), con evidente taglio urbanistico. Rilanceremo l'idea nel 2006, anche grazie alla disponibilità del materiale di Italia Nostra (Lezioni sul Novecento). L'idea sembra valida, scopriamo che anche a Milano vengono organizzate visite nei diversi quartieri, con taglio architettonico, urbanistico, sociale.
Il 16 novembre nell' Auditorium Strada Nuova si tiene il Forum della cultura, cui l'Assessore Borzani ha voluto dare un taglio esplicitamente sociale Cultura e responsabilità sociale. Non è la sede per soffermarsi sui contenuti di questa intera giornata, con interventi molto significativi, cui gli associati ai Tavoli hanno partecipato numerosi. Possiamo solo mettere in evidenza la condivisione del fatto che un bilancio sociale della cultura sia momento innovativo e che i Tavoli si inseriscono a pieno nel tema della "responsabilità sociale".
Nell'intervallo dei lavori, dopo le ore 12, vengono presentati alla stampa i due progetti promossi dalla rete dei Tavoli della cultura e maturati in seguito al protocollo d'intesa stipulato con l'Assessorato della Cultura del Comune: lo Sportello unico della Cultura che sarà reso operativo ed interattivo all'inizio del 2006 e l'Osservatorio sui Beni Culturali con la newsletter BCULT.
Nel mese di dicembre si lavora ancora per portare avanti quanto in cantiere, e si concordano le principali linee programmatiche per il prossimo anno, secondo quanto emerso nelle precedenti riunioni: il Novecento in architettura (e altro), le periferie, l'Europa.
(a cura di Carla Costa)
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